martedì 20 ottobre 2015

Castagne

 
Il castagno ( Castanea sativa), di origine incertaè diffuso nell’Europa meridionale ma si lo può trovare anche in Asia minore e in Algeria.Le varietà italiane di castagno sono almeno trecento.



Per praticità le castagne vengono distinte in due tipi: i marroni (quando il riccio contiene una castagna) e le castagne ( quando il riccio contiene tre castagne). 

I marroni hanno la base triangolare,la buccia bruno-rossiccia con striature più scure molto visibili, la polpa dolce e raffinata ben staccata dalla buccia interna. 

Le castagne sono più piccole dei marroni, hanno una buccia marrone scuro, una polpa ottima molto aderente alla buccia interna.


Le castagne si gustano lessate o arrostite. Con le castagne si preparano le confetture, i marrons glacés ( marroni canditi). Mentre per la preparazione di un dolce classico, il castagnaccio, le castagne si impiegano ridotte in farina. I secondi piatti di carne possono essere serviti con un contorno di puré di castagne ben caldo. Le castagne sono un classico ingrediente dei ripieni di tacchini, faraone, oche ecc.

Alto è il valore nutritivo della castagne che ne spiega il forte consumo in passato soprattutto durante le carestie.


Fonti:   “Il Cucchiaio d’Argento”

            “ I Frutti della terra” di F. Bianchini, F. Corbetta, M. Pistoia








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