giovedì 18 settembre 2014

Le Spezie/3

spezie
Curiosità su chiodi di garofano, cumino, curry e curcuma.







I chiodi di garofano si ricavano dal bocciolo acerbo e essiccato del fiore di una pianta (Eugenia) della famiglia del mirto e dell’eucalipto che cresce spontaneamente nelle isole tropicali di Zanzibar e delle Antille

I chiodi di garofano si acquistano in polvere o interi (i chiodi di garofano interi sono difficili da schiacciare o macinare perché durissimi). 

I chiodi di garofano interi sono impiegati per profumare i brodi, i ragù, le marinate, le conserve sott’olio o sott’aceto; possono essere “puntati” nelle cipolle o nelle mele prima di cuocerle.Devono essere tolti prima di servire il piatto. 

I chiodi di garofano in polvere sono utilizzati soprattutto in pasticceria nei dolci da forno e in particolare in quelli con frutta. 

In ogni caso i chiodi di garofano devono essere utilizzati con parsimonia onde evitare che il loro aroma molto intenso “copra” gli altri sapori. 

I chiodi di garofano sono impiegati in molte cucine del mondo.

Il cumino è il seme di una pianta della famiglia delle Ombrellifere a cui appartiene anche il prezzemolo. 

I semi di cumino, utilizzati soprattutto nella cucina dell’Africa del Norddell’Estremo Orientedell’America del Sud, sono molto aromatici e sono venduti anche in polvere. 

I semi di cumino sono impiegati ad esempio per profumare i piatti di riso e quelli di carne. 


Il curry è una miscela di spezie che proviene dall’Estremo Orientedalle isole di Mauritius e dalle Indie. 

Durante il periodo coloniale inglese in India, è stato introdotto nella cucina inglese. Oggi il curry è la miscela di spezie più diffusa nel mondo. 

Il sapore e l’intensità del curry variano a seconda del tipo di spezie che lo compongono e del loro dosaggio:esistono curry piccanti e meno piccanti perché le combinazioni di spezie che compongono il curry sono infinite. Alcuni curry sono formati da diverse decine spezie.
E’ comunque sempre presente la curcuma che conferisce al curry il caratteristico colore dorato. 

Il curry si impiega per condire insalate o nella preparazione di piatti di carne, pesce, verdure, riso e zuppe.
 

La curcuma è il rizoma (una sorta di radice) di una pianta che appartiene alla famiglia delle Zingiberacee a cui appartiene anche lo zenzero. 

La polvere di curcuma è nota anche con il nome di ”zafferano delle Indie” per il suo colore giallo. Ha sapore amarognolo e profumo pepato. 

E’ utilizzata per cucinare molte verdure e per "dare colore" al riso.




Fonti: Il Cucchiaio d’Argento
         Spezie-il ghiottone





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